martedì 20 maggio 2014
mercoledì 14 maggio 2014
Programma di coalizione 2014-2019
Partito Democratico - Sinistra per Staranzano - Staranzano Partecipa
per
RICCARDO MARCHESAN Sindaco
Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale del 25 maggio 2014
Programma amministrativo 2014-2019
IMPEGNO PER AMMINISTRARE IL PAESE
Amministrare il Paese sarà nei prossimi anni un compito particolarmente impegnativo, considerata la complessa fase economica e legislativa attuale. Per affrontare questa sfida è necessaria una amministrazione competente, flessibile, capace di innovarsi, costantemente aperta al confronto con la comunità.
La coalizione di centrosinistra composta da Partito Democratico, Sinistra per Staranzano e Staranzano Partecipa si candida a governare Staranzano per i prossimi cinque anni, possiede i requisiti necessari per far fronte a questa sfida. Si presenta agli elettori come una compagine forte, al servizio di tutta la comunità, aperta a rappresentare la pluralità di voci, culture e sensibilità radicate nel nostro tessuto sociale rappresentando quei principi e quei valori tesi a costruire una società più giusta, più solidale, sensibile alla cultura della pace come valore irrinunciabile, capace di attuare quegli interventi che la comunità attende.
martedì 6 maggio 2014
STARANZANO PARTECIPA - in coalizione per incidere
Più partecipazione, socialità, servizi, ambiente, trasparenza, meno inefficienze, arroganza, autoreferenzialità.
Staranzano partecipa, lista civica nata 5 anni fa per combattere il progetto della centrale a biomasse e per promuovere un nuovo modo di amministrare il territorio si presenta oggi in coalizione assieme ai partiti del centro sinistra.
"In questi anni, oltre che ostacolare il progetto della centrale a biomassa abbiamo diffuso i temi della sostenibilità , solidarietà e partecipazione, che ritroviamo ora nei programmi di tutti" - spiega Andrea Corà. "Abbiamo proposto emendamenti su piste ciclabili, pedibus, scuole, comunicazione, orti comunali e molto altro.
Ora, dopo 5 anni di opposizione , abbiamo deciso di candidarci in coalizione con il Partito democratico e Sinistra per Staranzano. Lo facciamo con l' ambizione di riuscire ad orientare l' azione della maggioranza e con l obiettivo di aumentare l' efficacia della nostra azione. Abbiamo richiesto che la coalizione facesse propri i nostri temi , quelli emersi dalle nostre assemblee, ed il nostro modo di agire. Abbiamo chiesto rinnovamento, cambiamento, discontinuità , ed abbiamo un accordo che prevede verifiche periodiche sull’ operato della coalizione.I nostri temi e le nostre modalità restano gli stessi che abbiamo avuto in questi anni. E se ora a promuoverle sono anche le forze che ieri ci contrastavano, siamo lieti ci sia un cambio di alleanza: ci sono troppo poche risorse, tempo, energie, per sprecarle in polemiche su chi è più nuovo, più puro, più diverso… Governare ad ogni costo non ci interessa. incidere di più si. E se non sarà possibile proveremo altre strade ancora." In lista 6 uomini e 7 donne, studenti, artigiani, professionisti, scienziati, insegnanti, artisti, operatori sociali, architetti, impiegati, tutti attivi nella vita del paese, tutti senza mandati politici alle spalle. "La nostra attività - ricorda ancora Corà - è totalmente autofinanziata. In questo restiamo unici. Il 23 di maggio organizzeremo una festa per autofinanziare questa campagna elettorale. Siamo una lista civica vera, senza ne partiti ne movimenti nazionali alle spalle. E' più faticoso, ma è un costo che paghiamo volentieri alla nostra libertà ed unicità."
giovedì 3 aprile 2014
La proposta di metodo di Staranzano partecipa
Alla domanda:" ma perché dopo 5 anni di consiglio comunale dove siamo stati sempre bastonati, adesso dovremmo fidarci di voi?
Una bella domanda, che a qualcuno suona legittima e a qualche altro illusoria, ma questa è la domanda con cui, dopo essere stati invitati dal PD e Sinistra per Staranzano che erano e saranno in coalizione ad un incontro, noi abbiamo posto.
Le ragioni di prima istanza sono state del tipo "in maggioranza potreste dare concretezza alle vs. proposte" che "ormai la centrale a biomassa non esiste più, e quindi è sparito il motivo della distanza di 5 anni fa" che " bisogna riunire la sinistra" cosa che mi suona alquanto ridondante, visto che siamo una lista civica che, è vero, si rifà ai valori della sinistra italiana.
E siccome queste motivazioni non erano sicuro un buon motivo per fare coalizione, abbiamo pensato noi a porre delle condizioni per un eventuale alleanza.
Condizioni non di programma (fai quello, fai questo...) ma di metodo.
Punti da noi considerati irrinunciabili e che riguardano in generale le modalità di lavoro e alcuni obiettivi prioritari:
- Un numero decisamente superiore al passato di Consigli Comunali preceduti da serio lavoro di preparazione nelle Commissioni
- Circolazione in tempo utile dei documenti necessari per formulare pareri e posizioni
- Piano Regolatore partecipato secondo gli indirizzi di Agenda 21
- Consumo zero del territorio almeno per quanto concerne le decisioni future
- Assessore all’urbanistica con un alto profilo di competenza riconosciuto da tutti
- Percorso verso il bilancio partecipato da realizzare entro 5 anni
- Comunicati stampa che rispecchino posizioni della Giunta e non prese di posizione personali dei singoli assessori
- Verifica della possibilità di ritornare sulla destinazione del “tesoretto IRIS” qualora possibile
- Verifiche semestrali per misurare il rispetto delle modalità e dei principi e la realizzazione degli obiettivi ed eventualmente procedere ad una eventuale ridefinizione delle azioni concrete.
Questi punti sono diventati la prima misura da prendere per tessere il vestito della coalizione.
Come capirete leggendoli, il tema della partecipazione è ampliamente supportato, come del resto il metodo della verifica semestrale.
Se alla prima lettura vi viene un "tutto qua?" provate a rileggerli con più calma, soffermandovi su cosa richiede ogni singolo punto, e capirete che sono richieste che portano con se un significativo cambio di passo nel modo di fare politica a Staranzano rispetto il passato.
Andrea
mercoledì 2 aprile 2014
La polemica rientra nella dialettica della politica e come tale va accettata
Da quanto affermato da Daniele Deiuri e riportato dalla stampa locale dobbiamo dedurre che i nostri incontri pubblici dal dicembre scorso e gli altri incontri politici fra gruppi, non son stati sufficienti a chiarire cosa Staranzano Partecipa fa e ha fatto e come sia arrivato all'attuale coalizione.
In questi ultimi cinque anni di legislatura abbiamo cercato di portare fuori dal "palazzo" gli argomenti in discussione spesso criticando la maggioranza e l'attuale sindaco per la chiusura dimostrata nei confronti dell'opposizione. Non c'era solo la centrale a biomasse a dividerci, c'era anche il metodo. Abbiamo fatto degli incontri pubblici per far conoscere sia i meccanismi con i quali si fa un bilancio comunale sia su come si gestisce il territorio. Abbiamo proposto emendamenti al bilancio più interessati alla mensa scolastica, agli orti urbani e alle piste ciclabili che a sistemazioni di strade periferiche in nome di un presunto sviluppo. Noi, pensiamo, abbiamo così interpretato il nostro ruolo in Consiglio, la maggioranza si é presa tutti gli spazi che la legge le consente e che spesso possono escludere completamente l'opposizione.
In questa nuova legislatura, Staranzano Partecipa ha proposto a tutti il proprio metodo di lavoro e tante persone hanno seguito questo percorso. Più di un partito ci ha contattati e si é parlato di affinità in funzione anche di più stretta collaborazione. Anche il PD ci ha proposto e problemi di programma non ci son stati, problemi di reciproca comprensione, si. Proprio per questo, prima di aderire alla coalizione col PD, abbiamo voluto condividere e firmare delle pregiudiziali di fondo, di metodo, di comportamento che, a nostro avviso, possono essere garanzia di un diverso modo di intendere la politica locale distinguendosi dai cinque ultimi anni. Su questo saremo sinceri e leali alleati e, con queste garanzie, abbiamo partecipato alla coalizione che si presenterà alle prossime elezioni amministrative.
Come ben sa Daniele Deiuri, ci son stati incontri e apprezzamenti anche con il Movimento 5stelle. La loro "impossibilità" a far alleanze con altri e diversi gruppi anche se per molti versi affini, li ha portati a dire che Staranzano Partecipa avrebbe dovuto sciogliersi e confluire nel Movimento di Grillo. Curiosa come proposta ma ovvia la risposta, fra l'altro, se non altro per primogenitura, sarebbe stata più logica la cosa inversa ma a noi proprio non passa per la testa proposte di questo tipo per cui, ognuno per la sua strada. Noi non condividiamo, anche se rispettiamo, le posizioni del Movimento a livello nazionale e avremmo fatto molta difficoltà a seguire questo punto. Ecco la realtà dei fatti. Ben venga la dialettica e la polemica politica ma sia portatrice di proposte e non di denigrazione. La nostra azione all'interno della coalizione del centrosinistra mira a portare avanti un'effettiva partecipazione della cittadinanza, ad una maggior diffusione degli argomenti in discussione, ad una verifica costante del programma (nel caso in cui si vinca come coalizione la competizione elettorale prossima), ad un rispetto delle diversità e delle peculiarità dei gruppi politici sia come maggioranza che come opposizione.
martedì 18 febbraio 2014
31 gennaio - "governo del territorio e mobilità"
Nonostante un tempo che invitava a rintanarsi in casa, venerdì 31 gennaio si è tenuto l' incontro sui temi della mobilità con il contributo di Luca Bortolotto (Bisiachi in bici e Banca del tempo) e l' assessore del comune di Monfalcone Ing. Fabio Gon.
Le tematiche legate al governo del territorio invece sono state affrontate dall' Arch. Bertani.
La necessità di una lettura del territorio e del suo sviluppo nel tempo è stata la lente con cui Bertani ha proposto una riflessione che si fonda sul metodo con cui, a sua proposta, gli amministratori devono attingere per le scelte politiche, ovvero la conoscenza dei problemi e la sostenibilità delle azioni sul territorio. Ambiente, sociale ed economia devono trovare un punto di incontro per legittimare una azione politica come sostenibile.
Parte rilevante di questo concetto, è stata ulteriormente esplorata da Luca Bortolotto che oltre a presentare l' associazione "Bisiachi in bici" di cui è socio fondatore, ha evidenziato come una diversa mobilità da ad ognuno di noi la possibilità di migliorare in modo oltremodo sostenibile la vita di tutti i giorni; questo avviene considerando che nei brevi spostamenti l' uso delle autovetture non permette di risparmiare tempo, ed è una fonte di spesa molto pesante del bilancio di ogni famiglia.
Per i più piccoli inoltre, con la realizzazione delle zone a velocità 30 km/h con conseguente libertà di movimento e un azione di educazione stradale avremmo un territorio dove sia possibile muoversi in sicurezza è alquanto propedeutico oltre per le relazioni anche per l'autonomia.
In questo contesto, la mobilità in bicicletta o a piedi ha bisogno di reti ciclabili ad ampio raggio, e questo presuppone un coordinamento fra comuni e province.
A cappello dei precedenti interventi, Fabio Gon ci ha invitato a chiederci se effettivamente abbiamo bisogno di una mobilità diversa. Questa provocazione ci porta ad interrogarci su quanto, sotto diversi aspetti, la mobilità cosiddetta " autocentrica" incide sulle società moderne.
I dati riportano un costo in termini di PIL del 2,5%, la mortalità stradale è di 4.000 morti all' anno, ed ogni famiglia spende in media circa 10.000 € all' anno.
Gon propone una riflessione sostenendo che la una mobilità diversa è un bisogno che attualmente è nascosto, e non a caso; gli interessi a continuare con l' uso degli autoveicoli è supportato da una economia basata su un industria manifatturiera che pesa sugli stati sia in termini di PIL che di occupazione; ribaltare questo concetto ha bisogno di un percorso lungo e fortemente incidente nelle politiche nazionali.
Questi spunti proposti da Gon portano necessariamente alla domanda più importante, che risulta essere "quale tipo di citta` vogliamo? quali relazioni tra le persone? quale economia? quali diritti? Insomma, quale visione abbiamo del nostro sviluppo?
La discussione successiva prevalentemente ha affrontato alcune criticità presenti sul territorio, a detta dei presenti poco attenti alle esigenze di cittadini, che non trovano attualmente voce nei luoghi preposti alle decisioni in tal senso.
Per un maggior approfondimento sui temi della serata, ecco il consueto report di Pierluigi
mercoledì 29 gennaio 2014
24 gennaio - "Politiche sociali e scuola" - il resoconto della serata
Ricca di dati la serata dedicata alle tematiche sociali, grazie all’ intervento dell’ ass. Marchesan del comune di Staranzano con la delega al sociale, che assieme a Nicoletta Stradi, Referente dell’ Ufficio di coordinamento dell'Ambito 2.2 “Basso Isontino” che ha dato un quadro generale delle dinamiche sociali nel mandamento.
Gli interventi sono stati intervallati da una testimonianza “viva” delle associazioni presenti nel nostro comune.
Per Benkadì, Genni Fabrizio ha raccontato come l’ associazione ha una fitta rete di relazioni con altre realtà, che costituisce un esempio di come “fare rete” possa essere un modo per aiutare le persone a superare i momenti di difficoltà`.
E’ stata raccontata anche da Chiara Nicassio il progetto del doposcuola presso le ACLI.
Il progetto del doposcuola e` di recentissima realizzazione, e nasce dall'idea di dare un aiuto e supporto alle famiglie, creando degli spazi per il sostegno scolastico che per l’ aggregazione.
Ha concluso la parte degli interventi dei relatori Manuela Tomadin, che ha portato la sua esperienza sia come genitore che come membro del Consiglio d’Istituto del comprensorio di Staranzano.
Anche stavolta la partecipazione è stata buona, nonostante la contemporaneità con l’ evento organizzato da Ritossa (Nuovo centro destra) nella sala conferenze in comune, sul tema della sanità regionale, con l’ intervento di Fasola e di Alecci.
Al ns. incontro la presenza è stata di 50 persone.
Se sommiamo i due eventi, che hanno raggiunto circa un centinaio di persone, di certo non si può dire che la gente di Staranzano non esce di casa, se ne vale la pena.

Qui potete trovare la relazione di Pigi che come vedete dalla foto raccoglie gli interventi della serata, ed anche la registrazione audio.
RELAZIONE
REGISTRAZIONE
Nel prossimo incontro tratteremo:
31 gennaio - “Governo del territorio e mobilità”
relatori:
Ferdinando Bertani
Architetto
Luca Bortolotto
Consigliere e socio fondatore “BisiachiInBici” - FIAB e ref. distaccamento bisiaco “Banca del tempo” Pollicino
Fabio Gon
Assessore alla mobilità del comune di Monfalcone
Andrea
Andrea
lunedì 27 gennaio 2014
GIORNATA della MEMORIA per non dimenticare!
Comune di Staranzano - biblioteca comunale
BiblioMail informazioni, notizie e proposte di lettura via e-mail
La Giornata della memoria è una ricorrenza internazionale che viene celebrata ogni anno in molti Paesi per ricordare le vittime del nazismo e onorare coloro che si adoperarono per proteggere i perseguitati. A tal fine è stata scelta la data del 27 gennaio perchè in quel giorno del 1945 i militari sovietici abbatterono i cancelli di Auschwitz in Polonia, liberando i pochi sopravvisuti nel più importante campo di sterminio allestito dalle SS tedesche. In Italia la Giornata della memoria è stata ufficialmente istituita con una legge del luglio 2000.
In biblioteca, vicende di eroi, carnefici e vittime...
- Il fascismo e gli ebrei : il razzismo antisemita nell'ideologia e nella politica del regime / Angelo Ventura ; introduzione di Sergio Luzzatto. - Roma : Donzelli, 2013
- L'irritante questione delle camere a gas : logica del negazionismo / Valentina Pisanty. - Milano : Bompiani, 2013
- Rumkowski e gli orfani di Lodz / Lucille Eichengreen ; postfazione di Rebecca Camhi Fromer ; traduzione di Fabio Viola. - Venezia : Marsilio, 2014 "In uno straordinario memoir, la vita di una ragazza nel ghetto di Lodz"
- Il volontario di Auschwitz / Witold Pilecki; traduzione di Annalisa Carena. - Milano, Piemme, 2014 "E' entrato ad Auschwitz di sua volontà per liberare tutti"
- Storia d'amore in tempo di guerra : romanzo / Giorgio Van Straten. - Milano : Mondadori, 2014
- Una bambina da un altro mondo / Aharon Appelfeld. - Parma : Guanda, 2014 "La guerra, la fuga, la speranza: la storia di tre bambini fra favola e romanzo"
- Un pasto in inverno / Hubert Mingarelli ; traduzione di Federica Romanò. - Roma : Nutrimenti, 2014 "Il racconti di un giorno d'inverno, di un ragazzo ebreo, di tre soldati tedeschi e un improvviso e imprevisto dilemma"
- Hitler, il mio vicino : ricordi di un'infanzia ebrea / Edgar Feuchtwanger con Bertil Scali ; traduzione di Andrea Zucchetti. - Milano, Rizzoli, 2014
- in DVD : Storia della Shoah (Il Processo di Norimberga. Il processo Eichmann. Il tribunale dei Giusti). - Torino : Utet, 2010
- in DVD : Shoah. Olocausto / un film di Claude Lanzman. - Torino : Einaudi, c2007
lunedì 20 gennaio 2014
Che Staranzano vorresti?" L' incontro del 17 gennaio su Ambiente e territorio
Nonostante la pioggia incessante di tutta la giornata, la serata di venerdì ha riscontrato una buona affluenza di persone.
Circa una sessantina di persone sono intervenute nel corso della serata, dove il presidente di Legambiente Michele Tonzar del circolo Green Gang di Monfalcone e Claudio Siniscalchi della sez. E. Rossman di Monfalcone del WWF hanno portato il loro punto di vista sulle tematiche inerenti all' ambiente e territorio di staranzano e del mandamento del monfalconese.
Il moderatore della serata è stato Giovanni Dean che ha introdotto il senso di questi incontri. Vogliono dare un'istantanea dello stato del territorio di Staranzano, per permettere di fare il punto sui problemi presenti con l'aiuto di relatori tecnici e con gli spunti e le opinioni del pubblico, che comprende associazioni, politici e cittadini. Il risultato sara` un patrimonio comune per ripensare il territorio in vista delle prossime elezioni amministrative.
Le parole chiave della serata sono state la sostenibilità, l' uso del suolo, la gestione del litorale, le energie rinnovabili, la differenziazione dei rifiuti e il tema di attualità della centrale a2a di Monfalcone.
Dopo gli interventi dei relatori sono intervenuti i partecipanti alla serata argomentando con proposte e riflessioni sul possibile futuro dell' ambiente nel territorio di Staranzano.
Le parole chiave della serata sono state la sostenibilità, l' uso del suolo, la gestione del litorale, le energie rinnovabili, la differenziazione dei rifiuti e il tema di attualità della centrale a2a di Monfalcone.
Dopo gli interventi dei relatori sono intervenuti i partecipanti alla serata argomentando con proposte e riflessioni sul possibile futuro dell' ambiente nel territorio di Staranzano.
L'incontro e` stato dedicato alla memoria di Luciano Giorgi, che ci ha
lasciato il 28 giugno 2011, portato via dall'amianto. Luciano aveva
guidato l'analogo incontro di cinque anni fa.
sabato 11 gennaio 2014
"Che Staranzano vorresti?" 2014 - relatori e forum
Ecco la locandina delle serate con i relatori dei tre incontri "Che Staranzano vorresti?" di gennaio, che porteranno il loro contributo sui temi di ambiente e territorio, politiche sociali e scuola, governo del territorio e mobilità.
Il filo conduttore richiesto ai relatori è quello di riuscire a dare un quadro dell' attuale stato del territorio di Staranzano e mandamento, per aiutarci poi nella sintesi del 14 febbraio a individuare i temi che l' assemblea avrà approfondito.
Le serate saranno introdotte da una breve introduzione esplicativa dell' iniziativa, e successivamente agli interventi dei relatori, sarà data la parola al pubblico per apporti personali.
La serata si concluderà con la lettura di una sintesi dei punti emersi, che saranno da subito disponibili
sul forum
https://groups.google.com/forum/#!forum/che-staranzano-vorresti-2014
in modo da poter arricchire il dibattito e contenuti.
Vi invitiamo da subito a condividere questo forum.
Il filo conduttore richiesto ai relatori è quello di riuscire a dare un quadro dell' attuale stato del territorio di Staranzano e mandamento, per aiutarci poi nella sintesi del 14 febbraio a individuare i temi che l' assemblea avrà approfondito.
Le serate saranno introdotte da una breve introduzione esplicativa dell' iniziativa, e successivamente agli interventi dei relatori, sarà data la parola al pubblico per apporti personali.
La serata si concluderà con la lettura di una sintesi dei punti emersi, che saranno da subito disponibili
sul forum
https://groups.google.com/forum/#!forum/che-staranzano-vorresti-2014
in modo da poter arricchire il dibattito e contenuti.
Vi invitiamo da subito a condividere questo forum.
domenica 5 gennaio 2014
"La Staranzano che vorresti" -
Staranzano Partecipa lancia un percorso di approfondimento sullo stato del territorio comunale, con la finalità di raccogliere elementi informativi e riflettere sulle necessità della nostra comunità nel prossimo futuro.
Il percorso si articola in 3 incontri tematici aperti a tutti coloro – singoli individui, associazioni, forze politiche - che si riconoscono nei valori della solidarietà sociale, partecipazione e sviluppo sostenibile.
Il percorso si propone di contribuire alla definizione dei punti principali di un manifesto programmatico che sarà offerto alle forze politiche che vorranno – con le proprie peculiarità- farsi portatori dello stesso.
“Non prefigura necessariamente, né esclude a priori, una possibile convergenza fra forze politiche ”- precisa il consigliere Corà. “In questo momento, più che ad architetture istituzionali pensiamo a proporre un percorso di riflessione comune e di individuazione di tematiche che necessitano l’attenzione delle forze politiche. Come cinque anni fa partiamo aperti ad ogni possibile apporto, e solo alla fine decideremo come trasformare i risultati di questi incontri in azione politica.”
Tutti gli incontri si svolgeranno in sala Delbianco dalle ore 18.00 ale 20.00 e prevedono una relazione introduttiva di un esperto, seguita da un confronto cui il pubblico presente è invitato a partecipare
Il 17 gennaio verrà trattato il tema “Ambiente e Territorio”, il 24 gennaio “Politiche sociali e Scuola “ ed il 31 gennaio “Urbanistica e politiche economiche” ..
allego l' articolo uscito oggi sul Il Piccolo
Andrea
venerdì 3 gennaio 2014
A fare annunci, in questi nostri tempi, ci hanno abituato in molti, ma alla chiarezza pochi....
A fare annunci, in questi nostri tempi, ci hanno abituato in molti, ma alla chiarezza pochi.
E dico questo perché non e' patrimonio di tanti sapere come viene approvato uno stanziamento o una spesa nel bilancio comunale.
In questo periodo dell' anno, solitamente, l' assessore al bilancio dovrebbe spendere parecchie energie per arrivare in tempo utile alla presentazione del bilancio preventivo, primo atto...
martedì 10 dicembre 2013
Programma dell' incontro "Il comune visto dal di dentro - 4 anni di presenza in consiglio comunale"
INIZIO ORE 18:00 - SALA COMUNALE DELBIANCO
- introduzione dell' incontro
- 18:00 presentazione delle attività svolte - (vedi documento)
- 18:30 intervento consiglieri comunali Dean - Corà
- 18:45 prima parte interventi dei partecipanti
- 19:20 proposta incontri per definizione del programma partecipato
- 19:30 seconda parte interventi partecipanti
- 20:00 chiusura dei lavori
lunedì 2 dicembre 2013
Consiglio comunale del 29 novembre 2013
Inizio 18:30
Presenti: Pusateri, Ritossa, Miorin, Marega, Dean, Cora', Solimene, Bolletti, Boscarol, Pizzolato, presot A., Marchio'
Giunta: Gracalich, Marchesan, Rossi
1- comunicazioni del sindaco
2-approvazione verbali seduta precedente
3-assestamento di bilancio
L'ass. Marchesan illustra le variazioni che determinano l' assestamento di bilancio
Votazione
Favorevoli Pd, sinistra per Staranzano, Italia dei valori, Scelta civica
Contrari Staranzano partecipa, Pdl
Astenuti Lega nord, marega
4- convenzione per la gestione associata del servizio sociale dei comuni periodo 2013/14
5- convenzione con il C.I.S.I. per la gestione degli accoglimenti di persone disabili in strutture residenziali e semiresidenziali convenzionate-triennio 2014-16
6- convenzione Ambito Basso isontino per la messa in rete e gestione pubblica in forma associata delle residenze e centri diurni per anziani, auto e non autosufficienti, nonché con patologia di demenza senile e/o Alzheimer- proroga
I tre punti vengono accorpati nella votazione e discussione su proposta del sindaco: il consiglio recepisce favorevolmente.
Relazione ass. Marchesan
Si tratta dell' approvazione della convenzione dei servizi sociali in forma associata con la gestione dei fondi stanziati dalla regione
La votazione di tutti i tre punti e' stata accolta all' unanimità
7- tariffe Tares anno 2013-rideterminazione quota variabile utenze domestiche
Si tratta della riderteminazione della quota che ogni nucleo familiare verserà per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani nella parte della quota variabile che ogni comune determina in autonomia.
L' attuale assetto vede una variazione in aumento considerevole per tutte le tipologie di composizione dei nuclei familiari, penalizzando in modo considerevole i nuclei familiari numerosi.
La tariffa e' composta di una quota fissa che non e' variata rispetto alla delibera di settembre, e di una variabile, che viene cosi' riassunta:
Votazione: Favorevoli Pd, sinistra per Staranzano, Italia dei valori, Scelta civica
Contrari Lega nord, Pdl Marega
Astenuti Staranzano partecipa
8- Ordine del giorno relativo a"costituzione di un centro amianto rilevanza regionale a Monfalcone (ospedale di San Polo) quale polo specialistico di riferimento.
Illustra la proponente Cons. Antonella Bolletti
Votazione: unanimità
9- ordine del giorno relativo a"riconversione centrale termoelettrica a Monfalcone".
L' ordine del giorno presentato viene integrato dalle integrazioni presentate dal cons. Ritossa e dopo la convergenza in un documento unico che viene votato con questo impianto:
Staranzano, 29 novembre 2013
PREMESSA
Il Litorale Monfalconese e del Basso Isontino è stato storicamente interessato da modalità produttive ed energetiche fortemente impattanti, che hanno prodotto gravi patologie mediche, al punto di rendere ormai improrogabile una netta presa di posizione degli amministratori locali, provinciali e regionali riguardo la salvaguardia della salute dei cittadini di questo territorio.
Nella fattispecie, la centrale termoelettrica di Monfalcone, dopo la dismissione dei gruppi ad olio combustibile, e con l'approssimarsi della scadenza dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ,si trova in una fase di conversione le cui scelte avranno un impatto sul territorio per i prossimi 50 anni.
Il Territorio del Basso Isontino e del Golfo inoltre è stato interessato ripetutamente da progetti energetici elaborati al di fuori di ogni coinvolgimento democratico e della partecipazione delle comunità locali (eccezion fatta per il referendum sul Terminale Snam).
L'Unione Europea nel 2011 ha proposto una road map, recentemente recepita a livello legislativo anche dall'Italia, che prevede la riduzione del 25% delle emissioni di CO2 entro il 2020 per arrivare all' 80% in meno entro il 2050.
Il carbone è il combustibile fossile più inquinante in assoluto, rilasciando nell’ atmosfera una elevata quantità di polveri (oltre 70 volte quella prodotta dal GAS naturale ad esempio)
La mancanza di un piano energetico nazionale e regionale che dia indicazioni chiare sulle modalità di sviluppo della produzione energetica nel nostro paese, lascia unicamente spazio alla libera iniziativa imprenditoriale basato sulla convenienza economica ma non necessariamente attento alle esigenze della salute delle persone e dell’ ambiente.
Ritenuto che sia necessario chiedere precise garanzie su quale sarà la sorte della centrale al venir meno dell’autorizzazione ambientale oggi in essere, ovvero 2017 e su quale futuro poter garantire alle maestranze attualmente occupate direttamente o nell’indotto.
Ordine del giorno
In virtù di quanto espresso nella premessa, che fa parte integrante di questo documento si afferma quanto segue:
- che l’impatto ambientale della centrale termoelettrica di Monfalcone ricade, non solo su tutto il territorio mandamentale, ma presenta un raggio molto più ampio in base agli agenti atmosferici;
-che dovere inderogabile dei Sindaci è quello della tutela della salute dei propri cittadini, se non altro in attuazione del principio di precauzione già in base al dispositivo legislativo della legge n.833.
- che dovere inderogabile del Sindaco è quello della tutela della salute dei propri cittadini, quantomeno in attuazione del principio di precauzione;
- manifestando la contrarietà rispetto agli insediamenti energetici che presentano alti fattori di rischio per l’ecosistema ambientale e per la salute della popolazione già messa duramente a repentaglio durante tutta la vicenda politico economica/energetica del Novecento;
il consiglio comunale di Staranzano dichiara la propria contrarietà nell’ambito della riconversione della Centrale Termoelettrica di Monfalcone l’ uso della combustione del carbone e dei rifiuti, e chiede la realizzazione di uno studio epidemiologico sulla popolazione
ed impegna il Sindaco
a trasmettere il testo del presente ordine del giorno al Sindaco di Monfalcone, al Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ed al Presidente del Consiglio dei Ministri.
votazione: Pusateri, Ritossa, Miorin, Marega, Dean, Cora', Solimene, Bolletti, Pizzolato, Presot A., Marchio'
Astenuti: Boscarol
La seduta e' tolta alle ore 22:45
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